RIPROGRAMMAZIONE PON: 40 Mln per contrastare l’emergenza da COVID-19

RIPROGRAMMAZIONE PON: 40 Mln per contrastare l’emergenza da COVID-19

In un momento di grande incertezza caratterizzato dalle conseguenze derivanti dalla seconda ondata che sta investendo l’Italia, il rilancio della domanda culturale rappresenta più che mai una priorità per l’intero sistema Paese.

Come sappiamo, anche i Luoghi della cultura quali musei, parchi archeologici, residenze reali, ecc., hanno dovuto piegarsi all’emergenza epidemiologica, chiudendo le proprie porte ai visitatori; ed è proprio in questo momento che risulta necessario investire affinché vengano garantiti, in vista delle prossime riaperture, i livelli massimi di protezione e di sicurezza sia del personale che dei visitatori.

Per tale ragione, il PON Cultura e Sviluppo 2014-2020, con la Riprogrammazione del Programma, ha deciso di destinare circa 40 Mln di euro per la realizzazione di una nuova linea di azione (azione 6c.1c) dedicata esclusivamente a contribuire alla tenuta dei luoghi della cultura statali e della Regione Siciliana colpiti dall’emergenza sanitaria, sostenendo i costi degli interventi finalizzati ad assicurare condizioni di lavoro e di fruizione protette.

Per assicurare il più ampio ed efficace contributo, anche in convergenza con i recenti provvedimenti del Governo, tale azione non sarà vincolata ai soli attrattori culturali selezionati, ma estenderà la propria efficacia sull’intero complesso dei luoghi della cultura presenti nelle cinque regioni in cui si applica il Programma (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia).

Saranno pertanto ritenuti ammissibili tutti i costi relativi alla messa in atto di condizioni di lavoro e di visita in sicurezza, quali, a titolo indicativo e non esaustivo:

  • l’acquisizione e l’istallazione di forniture per assicurare il rispetto delle norme di distanziamento sociale e per la gestione dei flussi di visitatori in tutti gli spazi di lavoro e di visita
  • acquisizione servizi e/o attrezzature per la sanificazione di ambienti;
  • l’adeguamento e la pulizia dei sistemi di ventilazione e areazione per assicurare la qualità dell’aria;
  • la creazione e/o il potenziamento delle funzionalità dei siti web e la realizzazione di app per incentivare la vendita di biglietti on line;
  • la realizzazione di messaggi informativi agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio;
  • la realizzazione di guide e di materiale digitale da rendere disponibili per dispositivi mobili;
  • costi relativi all’eventuale incremento di risorse umane dedicate alle attività di pulizia e di controllo delle norme.