Cava d’Ispica – Necropoli e Castello

Cava d'Ispica - Necropoli e Castello

Il Parco archeologico di Cava Ispica (Ragusa) è posto nella parte settentrionale della omonima valle che, fra ampie e suggestive gole strapiombanti, si snoda per circa 14 Km lungo i territori dei comuni di Modica, Ispica e in piccola parte in quello di Rosolini. Le evidenze archeologiche monumentali, attualmente visibili, sono riconducibili a escavazioni nella roccia (soprattutto necropoli) che si possono concentrare cronologicamente in tre periodi: preistorico, tardoantico e medievale. Proseguendo lungo il corso della cava e attualmente fuori dall’area archeologica seguono il gruppo delle Grotte Giardina, di Pernamazzone e del cosiddetto Castello. Si tratta di scenografiche escavazioni ricavate nei versanti della valle e composte da ambienti comunicanti disposti su più piani collegati da botole o scalette.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Realizzazione e ripristino dei sentieri del Parco di Cava d'Ispica, valorizzazione del sito, restauro della necropoli di Baravitalla

Soggetto proponente
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa
Beneficiario
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa
CUP
G88I1300038006
Importo in euro
1.154.400
(877.344 quota FESR e 277.056 quota FdR)
Descrizione intervento
L’intervento intende ottimizzare l’offerta culturale del Parco Archeologico mirando ad una maggiore accoglienza e fruibilità, attraverso la musealizzazione dell’area anche tramite l’allestimento di pannelli informativi e percorsi di visita diversificati in base alle esigenze dei fruitori. Saranno realizzati ulteriori sentieri con punti panoramici attrezzati e l’area di accoglienza.

Realizzazione e ripristino dei sentieri del Parco di Cava d'Ispica, valorizzazione del sito, completamento del restauro del Castello

Soggetto proponente
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa
Beneficiario
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa,00 € ,00 € ,00 €
CUP
G88I13000390006
Importo in euro
1.108.200
(842.232 quota FESR e 265.968 quota FdR)
Descrizione intervento
L’ntervento mira a riqualificare una delle aree culturali e paesaggistiche del sud-est siciliano, già inserita nel “Grand Tour” settecentesco, attraverso il restauro del cosiddetto “Castello” rupestre, il consolidamenteo del costone roccioso, e la messa in sicurezza di sentieri e percorsi sia carrabili che pedonali o in bici e a cavallo. Inoltre saranno realizzati interventi di musealizzazione all’aperto, scavi archeologici, un parcheggio, un impianto di video sorveglianza e verranno realizzate pubblicazioni scientifiche e divulgative.