Castello di Carlo V a Lecce

Castello di Carlo V a Lecce

Costruito nel XII sec. d.C., come attestano gli scavi nel cortile, il castello di Lecce è noto con il nome di Castello di Carlo V poiché la sua definitiva e attuale configurazione è il risultato della ristrutturazione cinquecentesca ordinata dal sovrano spagnolo.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Completamento del recupero funzionale

Soggetto proponente
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio Lecce-Brindisi-Taranto
Beneficiario
Segretariato Regionale MIBACT Puglia
CUP
F82C16000910006
Importo in euro
2.000.000
(1.520.000 quota FESR e 480.000 quota FdR)
Descrizione intervento
Il progetto si configura come un intervento di completamento del recupero funzionale del Castello. Nel dettaglio sono previsti interventi di restauro e valorizzazione architettonica che consistono in un complesso di operazioni di risanamento, restauro e consolidamento finalizzati all’integrità materiale ed al recupero delle parti oggetto di intervento ai fini della salvaguardia e della trasmissione dei loro valori culturali, integrate da indagini diagnostiche, lavori impiantistici, adeguamento e implementazione dei percorsi di visita per la miglior fruizione pubblica, anche da parte di persone diversamente abili. Sono previsti inoltre interventi di valorizzazione comunicazione, fruizione, promozione e divulgazione culturale che permetteranno di migliorare l’accessibilità e la visitabilità dell’intero circuito.

Lavori di completamento di restauro

Soggetto proponente
Segretariato Regionale MIBACT Puglia
Beneficiario
Segretariato Regionale MIBACT Puglia
CUP
F84E13001210002
Importo in euro
1.399.173,31
(1.049.379,98 quota FESR e 349.793,33 quota FdR)
Descrizione intervento
La finalità primaria dell’intervento è il conseguimento di livelli di eccellenza nella qualità dell’ambiente fisico, nelle modalità di fruizione del bene culturale qualificando l’accesso ai servizi di accoglienza e di informazione turistica.
Il progetto comprende: interventi diretti sui manufatti architettonici ed archeologici volti alla conservazione materiale del Castello medievale, il riallestimento del Museo di Cartapesta, la riqualificazione degli spazi, la realizzazione di nuovi percorsi di visita opportunamente coadiuvati dalla predisposizione di strumenti e prodotti multimediali.
Le attività si inseriscono nel graduale processo di recupero già avviato da diversi anni al fine di restituire nella sua integrità e accessibilità al territorio.