Parco archeologico di Cuma

Parco archeologico di Cuma

Dell’antica Cuma – la prima delle colonie di popolamento greche in Occidente, fondata ai danni delle locali popolazioni osco-sabelliche nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. ad opera di Euboici-Calcidesi – sono attualmente visitabili l’acropoli e la città bassa. I Greci collocarono l’acropoli della loro città su due terrazze e su un più basso sperone meridionale del Monte di Cuma, integrando le difese naturali con mura di fortificazioni di cui si conservano cospicui resti. Al sistema di fortificazione dell’acropoli si collega inoltre il cosiddetto “Antro della Sibilla”, un’imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura del porto.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Cuma - Una nuova fruizione del parco archeologico - lavori di restauro e valorizzazione

Soggetto proponente
Soprintendenza Archeologica Campania
Beneficiario
Parco archeologico dei Campi Flegrei
CUP
F82C16000940006
Importo in euro
4.600.464,00
(3.496.352,64 quota FESR e 1.104.111,36 quota FdR)

Cuma - Una nuova fruizione del parco archeologico - servizi e forniture per la fruizione

Soggetto proponente
Soprintendenza Archeologica Campania
Beneficiario
Parco archeologico dei Campi Flegrei
CUP
F87H16000390006
Importo in euro
398.800
(303.088 quota FESR e 95.712 quota FdR)