Parco archeologico delle Terme di Baia

Parco archeologico delle Terme di Baia

Il versante della collina di Baia è occupato da strutture archeologiche disposte su terrazzamenti e denominate Terme di Baia. Il complesso si presenta come una serie di residenze costituite da nuclei architettonici separati, organizzati su diversi livelli di terrazzamento e messi in comunicazione tramite rampe a gradoni.  Tra i resti più significativi sono da segnalare alcune strutture voltate a cupola come il grande Tempio di Diana, il Tempio di Mercurio e quello di Venere (si tratta in ogni caso di strutture termali e non di luoghi di culto, per i quali però è sopravvissuta la denominazione popolare).

Maggiori informazioni

Interventi PON

Baia fra Terra e Mare: interventi di recupero e valorizzazione dell’area archeologica delle Terme e del Parco sommerso

Soggetto proponente
Soprintendenza Archeologica Campania
Beneficiario
Parco archeologico dei Campi Flegrei
CUP
F87H16000370006
Importo in euro
368.900
(280.364 quota FESR e 88.536quota FdR)

MUSAS- MUSei di Archeologia Subacquea – Tutela, valorizzazione e messa in rete del Patrimonio Archeologico Subacqueo

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B12C16000080001
Importo in euro
3.250.000
(2.437.500 quota FESR e 812.500 quota FdR)
“MUSAS- MUSei di Archeologia Subacquea” è un progetto interregionale che riguarda complessivamente 6 Attrattori (due per ciascuna regione) della Calabria, Campania e Puglia. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.