Museo archeologico dei Campi Flegrei (Castello di Baia)

Museo archeologico dei Campi Flegrei (Castello di Baia)

Nella splendida cornice paesaggistica che si ammira dalla fortezza aragonese, l’allestimento museale, realizzato sotto la direzione scientifica del prof. Fausto Zevi, propone in cinque sezioni – distinte secondo una esposizione ragionata per contesti topografici e tematici – la storia degli antichi siti presenti nei Campi Flegrei: Cuma, Puteoli, Baiae, Misenum e Liternum.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Completamento lavori di restauro e valorizzazione del padiglione Cavaliere

Soggetto proponente
Polo Museale della Campania
Beneficiario
Parco archeologico dei Campi Flegrei
CUP
F82C15001280007
Importo in euro
5.000.000
(3.800.000 quota FESR e 1.200.000 quota FdR)
Descrizione intervento
L’intervento prevede la demolizione delle superfetazioni di età contemporanea, proseguimento dell’indagine archeologica, copertura dello scavo, restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle strutture antiche romane e medioevali coesistenti nel Padiglione, restauro e ri-funzionalizzazione delle diverse rampe, realizzazione di un ascensore, prolungamento degli impianti ordinari e speciali, impianto fotovoltaico sulle coperture disponibili, restauro della muratura antica.

MUSAS- MUSei di Archeologia Subacquea – Tutela, valorizzazione e messa in rete del Patrimonio Archeologico Subacqueo

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B12C16000080001
Importo in euro
3.250.000
(2.437.500 quota FESR e 812.500 quota FdR)
“MUSAS- MUSei di Archeologia Subacquea” è un progetto interregionale che riguarda complessivamente 6 Attrattori (due per ciascuna regione) della Calabria, Campania e Puglia. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
L’intervento prevede la realizzazione di un programma di valorizzazione integrata attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative che metta in rete aree archeologiche sommerse e Musei che conservano reperti di provenienza subacquea. Le attività connesse consentiranno, inoltre, di definire le buone pratiche per promuovere la conoscenza dell’archeologia subacquea e i percorsi di visita sia reali che virtuali in ambiente sommerso e subaereo, promuovere il turismo archeologico subacqueo ampliandone le esperienze sensoriali, monitorare e proteggere i siti archeologici subacquei.