Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi

Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi

Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata ha sede in Palazzo Lanfranchi, prestigioso edificio costruito, immediatamente a ridosso del Sasso Caveoso, tra il 1668 e il 1672 come Seminario. Il percorso espositivo del Museo, al primo piano del Palazzo si articola in tre sezioni: Arte Sacra, Collezionismo e Arte Contemporanea. La sezione di Arte Sacra si compone di un nucleo di opere, dipinti su tela, su tavola, sculture, manufatti lignei e lapidei, provenienti dalle chiese del territorio regionale. La sezione del Collezionismo espone una selezione di dipinti della raccolta Camillo d’Errico di Palazzo San Gervasio e la sezione di Arte Contemporanea presenta opere di Carlo Levi e una selezione tra le centocinquanta opere del pittore materano Luigi Guerricchio.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Restauro e valorizzazione di Palazzo Lanfranchi, sede del Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna

Soggetto proponente
Polo Museale della Basilicata
Beneficiario
Segretariato Regionale MiBACT Basilicata
CUP
F12C16000130006
Importo in euro
7.281.042
(5.460.781,50 quota FESR e 1.820.260,50 quota FdR)
Descrizione intervento
L’obiettivo dell’intervento è ampliare l’offerta culturale del Museo, garantendo più larga e accessibile fruizione del patrimonio conservato e soprattutto nuove forme di partecipazione alle attività di conoscenza, ricerca e produzione culturale promossa nell’ambito della struttura. L’intervento riguarda il restauro del Palazzo Lanfranchi e la connessa infrastruttura che ospita depositi e laboratori di restauro del Museo. In particolare il progetto prevede interventi di conservazione e restauro mirati alla salvaguardia della struttura museale e dei laboratori, di adeguamento e revisione del sistema di sicurezza interno ed esterno del Museo, di adeguamento funzionale con realizzazione di servizi culturali aperti al pubblico ed efficientamento energetico.
Si prevede altresì di revisionare e migliorare l’allestimento museale, le condizioni di accessibilità fisica e culturale dei precorsi di visita e dei sistemi di comunicazione interni ed esterni, con l’ausilio di nuove tecnologie.

Futuro Remoto Matera-Basilicata 2019. Per un sistema museale territoriale integrato tra conservazione e innovazione: la rete dei grandi attrattori nazionali del Polo Museale Lucano

Soggetto proponente
Polo Museale della Basilicata
Beneficiario
Polo Museale della Basilicata
CUP
F49D16000390006
Importo in euro
4.026.840
(3.020.130 quota FESR e 1.006.710 quota FdR)
“Futuro Remoto Matera – Basilicata 2019” è un progetto interprovinciale che riguarda 7 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento

Il progetto è connesso al Piano di valorizzazione dei musei del Polo lucano e rientra nel processo di sostegno alla fruizione del patrimonio culturale e alla produzione di nuova cultura e creatività giovanile portato avanti con la Fondazione Matera-Basilicata2019 al fine incrementare il numero di visitatori degli attrattori lucani ma anche indirizzare il settore culturale e creativo locale verso la costruzione di una società “intelligente, sostenibile e inclusiva”.
Finalità del progetto è mettere in rete gli otto attrattori grazie alla realizzazione di un sistema informativo integrato funzionale che progressivamente li colleghi tutti, in un’ottica di forte complementarietà e sinergia anche grazie ad un sistema di biglietteria integrata automatizzata che permetta la gestione unitaria dei musei in rete.

Capolavori in 100 Km. Un viaggio reale e virtuale nella cultura della Basilicata per conoscere, conservare, valorizzare

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B42C16000070001
Importo in euro
2.786.000
(2.289.500 quota FESR e 696.500 quota FdR)
“Capolavori in 100 Km.” è un progetto interprovinciale che riguarda tutti gli 8 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
L’intervento si propone di supportare gli organi centrali e periferici del MIBAC affinché i musei ed i “musei all’aperto” siano in condizione di poter utilizzare le Schede di Catalogazione, Conservative, Ambientali e di Movimentazione/Trasportabilità in modalità interoperativa, coinvolgendo la cittadinanza ed i turisti al censimento dei beni culturali immobili sul territorio mediante la realizzazione di apposite App. Dopo una ricognizione presso gli attrattori per individuare priorità e criticità si realizzerà un intervento pilota per la messa a punto delle attività da estendere a tutti gli attrattori e si procederà con sessioni di formazione, assistenza, divulgazione e diffusione dei prodotti.