Museo archeologico nazionale e Area archeologica di Venosa

Museo archeologico nazionale e Area archeologica di Venosa

Il museo, ospitato nei camminamenti seminterrati del castello aragonese costruito nel 1470 da Pirro del Balzo, è dedicato in particolare alla colonia latina di Venusia, fondata nel 291 a.C. Sono illustrate le fasi più antiche della presenza dell’uomo nel territorio di Venosa, testimoniate dal frammento di femore di homo erectus (circa 300.000 anni fa), tra i più antichi rinvenuti in Europa. Monete, elementi di decorazione architettonica, ceramiche permettono di definire e seguire la storia politica e culturale della città romana sino alle fasi più tarde.

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Area archeologica

L’area archeologica racchiude i resti monumentali della colonia latina di Venusia (fondata nel 291 a. C.) dal periodo repubblicano all’età medievale. Sono presenti grandi complessi pubblici, quale l’impianto termale realizzato nel I sec. d.C. e ristrutturato fino al III sec. d.C., i quartieri abitativi, tra cui una domus con mosaici, un isolato delimitato da due assi viari basolati. Fondale maestoso del percorso è l’Abbazia della Santissima Trinità, integralmente restaurata rendendo leggibili le diverse fasi costruttive: dalla domus romana imperiale al complesso episcopale paleocristiano, all’impianto abbaziale benedettino risalente all’epoca normanna.

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Interventi PON

Parco archeologico di Venosa: progetto di allestimento e rifunzionalizzazione dell'Anfiteatro Romano

Soggetto proponente
Soprintendenza Archeologica Basilicata e Polo Museale
Beneficiario
Segretariato Regionale MiBACT Basilicata
CUP
F82C16000990006
Importo in euro
1.060.000
(795.000 quota FESR e 265.000 quota FdR)
Descrizione intervento
Il progetto prevede interventi conservativi sulle strutture archeologiche, previe indagini finalizzate ad una migliore comprensione dei resti già a vista, realizzando l’acceso per i visitatori del percorso di visita. Verranno prodotti allestimenti didattici e divulgativi, sia di tipo tradizionale che mediante l’impiego di tecnologie innovative, anche per utenti diversamente abili. Per consentire un uso del monumento per eventi e manifestazioni culturali si rifunzionalizzeranno e completeranno gli impianti già esistenti.

Restauro e valorizzazione del Castello di Venosa, ampliamento del Museo archeologico e percorso di visita

Soggetto proponente
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio Basilicata
Beneficiario
Segretariato Regionale MiBACT Basilicata
CUP
F82C16000810006
Importo in euro
1.900.000
(1.444.000 quota FESR e 456.000 quota FdR)
Descrizione intervento
L’intervento è finalizzato ad agevolare la fruizione del monumento, facilitare la conoscenza e le corrette modalità di visita delle esposizioni, favorire l’uso degli spazi in esso presenti, destinati a più funzioni. E’ previsto l’amplimento di un asezione dedicata ai resti archeologici romani rinvenuti all’interno del Castello. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un sistema di fruizione multimediale dei contenuti e dei reperti e di itinerari di visita tematici reali e virtuali, incrementando i livelli di accessibilità fisica e culturale.

Futuro Remoto Matera-Basilicata 2019. Per un sistema museale territoriale integrato tra conservazione e innovazione: la rete dei grandi attrattori nazionali del Polo Museale Lucano

Soggetto proponente
Polo Museale della Basilicata
Beneficiario
Polo Museale della Basilicata
CUP
F49D16000390006
Importo in euro
4.026.840
(3.020.130 quota FESR e 1.006.710 quota FdR)
“Futuro Remoto Matera – Basilicata 2019” è un progetto interprovinciale che riguarda 7 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento

Il progetto è connesso al Piano di valorizzazione dei musei del Polo lucano e rientra nel processo di sostegno alla fruizione del patrimonio culturale e alla produzione di nuova cultura e creatività giovanile portato avanti con la Fondazione Matera-Basilicata2019 al fine incrementare il numero di visitatori degli attrattori lucani ma anche indirizzare il settore culturale e creativo locale verso la costruzione di una società “intelligente, sostenibile e inclusiva”.
Finalità del progetto è mettere in rete gli otto attrattori grazie alla realizzazione di un sistema informativo integrato funzionale che progressivamente li colleghi tutti, in un’ottica di forte complementarietà e sinergia anche grazie ad un sistema di biglietteria integrata automatizzata che permetta la gestione unitaria dei musei in rete.

Capolavori in 100 Km. Un viaggio reale e virtuale nella cultura della Basilicata per conoscere, conservare, valorizzare

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B42C16000070001
Importo in euro
2.786.000
(2.289.500 quota FESR e 696.500 quota FdR)
“Capolavori in 100 Km.” è un progetto interprovinciale che riguarda tutti gli 8 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
L’intervento si propone di supportare gli organi centrali e periferici del MIBAC affinché i musei ed i “musei all’aperto” siano in condizione di poter utilizzare le Schede di Catalogazione, Conservative, Ambientali e di Movimentazione/Trasportabilità in modalità interoperativa, coinvolgendo la cittadinanza ed i turisti al censimento dei beni culturali immobili sul territorio mediante la realizzazione di apposite App. Dopo una ricognizione presso gli attrattori per individuare priorità e criticità si realizzerà un intervento pilota per la messa a punto delle attività da estendere a tutti gli attrattori e si procederà con sessioni di formazione, assistenza, divulgazione e diffusione dei prodotti.

Opere di riqualificazione e valorizzazione funzionale del Castello e dell'area archeologica di Venosa

Beneficiario
Segretariato Regionale MiBACT Basilicata
CUP
F63D12002040001
Importo in euro
1.901.365,09
(1.426.023,82 quota FESR e 475.341,27 quota FdR)
Descrizione intervento
Il progetto prevede interventi sia sul Museo Archeologico che presso l’Area Archeologica di Venosa. Presso il museo sono previsti interventi di manutenzione straordinaria, di allestimento permanente di spazi espositivi, di adeguamento degli impianti e di messa in sicurezza dell’edificio, di ripristino delle impermealizzazioni delle coperture sovrastanti le zone espositive e l’introduzione di nuovi sistemi multimediali e audioguide. Presso l’area Acheologica gli interventi riguardano il completamento e manutenzione della viabilità pedonale attraverso la realizzzaione di percorsi di visita e di una passerella in acciaio, per l’accessibilità al complesso termale e all’Incompiuta della SS. Trinità.Infine è stato previsto un intervento per garantire il sistema di drenaggio delle acque.