Museo archeologico nazionale dell’Alta Val d’Agri e Teatro romano di Grumento Nova (Area archeologica)

Museo archeologico nazionale dell'Alta Val d'Agri e Teatro romano di Grumento Nova (Area archeologica)

Il museo illustra, attraverso la documentazione archeologica, le forme di popolamento e la storia della città romana di Grumentum e dell’intero comprensorio dell’alta valle dell’Agri. Una prima sezione, dedicata alla preistoria, presenta i resti di elephas antiquus e di equidi, attestati circa 120.000 anni fa nel territorio di Grumento, allora caratterizzato da un grande bacino lacustre.

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L’area archeologica di Grumentum, fiorente centro lucano conquistato da Roma nel corso del III secolo a.C., rappresenta un esempio unico in Basilicata di impianto urbano romano conservato pressoché integralmente fino ad oggi.

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Interventi PON

Futuro Remoto Matera-Basilicata 2019. Per un sistema museale territoriale integrato tra conservazione e innovazione: la rete dei grandi attrattori nazionali del Polo Museale Lucano

Soggetto proponente
Polo Museale della Basilicata
Beneficiario
Polo Museale della Basilicata
CUP
F49D16000390006
Importo in euro
4.026.840
(3.020.130 quota FESR e 1.006.710 quota FdR)
“Futuro Remoto Matera – Basilicata 2019” è un progetto interprovinciale che riguarda 7 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
Il progetto è connesso al Piano di valorizzazione dei musei del Polo lucano e rientra nel processo di sostegno alla fruizione del patrimonio culturale e alla produzione di nuova cultura e creatività giovanile portato avanti con la Fondazione Matera-Basilicata2019 al fine incrementare il numero di visitatori degli attrattori lucani ma anche indirizzare il settore culturale e creativo locale verso la costruzione di una società “intelligente, sostenibile e inclusiva”.
Finalità del progetto è mettere in rete gli otto attrattori grazie alla realizzazione di un sistema informativo integrato funzionale che progressivamente li colleghi tutti, in un’ottica di forte complementarietà e sinergia anche grazie ad un sistema di biglietteria integrata automatizzata che permetta la gestione unitaria dei musei in rete.

Capolavori in 100 Km. Un viaggio reale e virtuale nella cultura della Basilicata per conoscere, conservare, valorizzare

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B42C16000070001
Importo in euro
2.786.000
(2.289.500 quota FESR e 696.500 quota FdR)
“Capolavori in 100 Km.” è un progetto interprovinciale che riguarda tutti gli 8 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
L’intervento si propone di supportare gli organi centrali e periferici del MIBAC affinché i musei ed i “musei all’aperto” siano in condizione di poter utilizzare le Schede di Catalogazione, Conservative, Ambientali e di Movimentazione/Trasportabilità in modalità interoperativa, coinvolgendo la cittadinanza ed i turisti al censimento dei beni culturali immobili sul territorio mediante la realizzazione di apposite App. Dopo una ricognizione presso gli attrattori per individuare priorità e criticità si realizzerà un intervento pilota per la messa a punto delle attività da estendere a tutti gli attrattori e si procederà con sessioni di formazione, assistenza, divulgazione e diffusione dei prodotti.