Castello di Lagopesole

Castello di Lagopesole

Il Castello di Lagopesole è ubicato sul colle che domina la valle di Vitalba. Residenza di caccia e di “otium” estivo eretto dall’imperatore Federico II nel 1242. Il riferimento alla domus di Lagopesole nello Statutum de reparatione castrorum nei primi anni Quaranta del XIII secolo testimonia con certezza l’agibilità di buona parte dell’edificio prima della morte dell’imperatore. Gli Angioini ne completano la costruzione restaurandone le coperture e dotandolo di un acquedotto, di scuderie e di un laghetto antistante nel quale vennero allevate anguille, pescate nei laghi di Versentino e Salpi.

Maggiori informazioni

Interventi PON

Castello di Lagopesole: completamento del restauro e riorganizzazione dei percorsi di visita

Soggetto proponente
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio Basilicata
Beneficiario
Segretariato Regionale MiBACT Basilicata
CUP
F12C16000050006
Importo in euro
2.000.000
(1.500.000 quota FESR e 500.000 quota FdR)
Descrizione intervento
L’intervento è finalizzato alla piena fruizione dell’intero castello di Lagopesole e a rendere sicura la visita del complesso restaurato con la rimodulazione del sistema di fruizione dello spettacolo multimediale integrato nell’itinerario generale di visita. Nel dettaglio sono previste opere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle coperture e degli impianti di smaltimento delle acque meteoriche, il restauro e revisione delle superfici murarie e di tutti gli apparati decorativi sia interni che esterni, il completamento dei lavori di scavo e sistemazione del cortile piccolo e delle opere di sicurezza per la fruizione degli ambienti adiacenti e della torre, l’inventariazione, la schedatura e restauro di tutti i materiali esistenti sia di interesse di archeologico che storico-artistico o etnoantropologico risalente al periodo federiciano, il riallestimento delle sale, delle esposizioni e dei percorsi, approntamento di locali idonei all’accoglienza, alla sosta e alla ristorazione turistica e congressuale, l’adeguamento degli impianti esistenti all’interno dell’auditorium, della biglietteria e del bookshop e la realizzazione di postazioni multimediali collegate alle reti informative locali e nazionali.

Capolavori in 100 Km. Un viaggio reale e virtuale nella cultura della Basilicata per conoscere, conservare, valorizzare

Soggetto proponente
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Beneficiario
Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
CUP
B42C16000070001
Importo in euro
2.786.000
(2.289.500 quota FESR e 696.500 quota FdR)
“Capolavori in 100 Km.” è un progetto interprovinciale che riguarda tutti gli 8 Attrattori della Basilicata. L’importo stanziato per la sua realizzazione, qui sopra riportato, si riferisce all’intero intervento e non allo specifico Attrattore.
Descrizione intervento
L’intervento si propone di supportare gli organi centrali e periferici del MIBAC affinché i musei ed i “musei all’aperto” siano in condizione di poter utilizzare le Schede di Catalogazione, Conservative, Ambientali e di Movimentazione/Trasportabilità in modalità interoperativa, coinvolgendo la cittadinanza ed i turisti al censimento dei beni culturali immobili sul territorio mediante la realizzazione di apposite App. Dopo una ricognizione presso gli attrattori per individuare priorità e criticità si realizzerà un intervento pilota per la messa a punto delle attività da estendere a tutti gli attrattori e si procederà con sessioni di formazione, assistenza, divulgazione e diffusione dei prodotti.
Dopo una ricognizione presso gli attrattori per individuare priorità e criticità si realizzerà un intervento pilota per la messa a punto delle attività da estendere a tutti gli attrattori e si procederà con sessioni di formazione e assistenza e divulgazione e diffusione dei prodotti.